Francesco Moser

Ospite 2022

Professionista dal 1973 al 1988, è stato soprannominato Lo Sceriffo per la capacità di gestire il gruppo durante la corsa; in carriera ha vinto un Giro d'Italia e diverse classiche, tra cui tre Parigi-Roubaix, due Giri di Lombardia, una Freccia Vallone, una Gand-Wevelgem e una Milano-Sanremo, oltre ad un campionato del mondo su strada ed uno su pista nell'inseguimento individuale.

Con 273 vittorie su strada da professionista risulta a tutt'oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi, precedendo Giuseppe Saronni (193) e Mario Cipollini (189); è inoltre terzo assoluto a livello mondiale alle spalle di Eddy Merckx (426) e Rik Van Looy (379) e davanti a Rik Van Steenbergen (270) e Roger De Vlaeminck (255).

Famosa fu la sua rivalità con Giuseppe Saronni, simile a quella di quasi trent'anni prima tra Bartali e Coppi.

Oggi, dopo il ritiro dalla scena professionistica, Moser si dedica ad attività agricole e vinicole e continua a lavorare nel mondo del ciclismo come costruttore di biciclette.

SOGNI A DUE RUOTE

Dialoga con Ivan Zazzaroni, direttore Corriere dello Sport

Protagonista della storia del ciclismo italiano, a tutt’oggi è l’atleta con il maggior numero di vittorie in Italia e il terzo al mondo. Il ritiro dal professionismo non gli ha impedito di coltivare sotto un'altra luce la passione per le due ruote e quella completamente diversa per le viti e la produzione di vino. Una gloria del passato con la testa nel futuro.

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